Introduzione

arrival9L’auto sfreccia veloce sotto un cielo scuro di temporale. Nel traffico londinese arriva fino a un parcheggio sotterraneo, l’uomo discende risoluto, percorre un oscuro corridoio e sbattendo i pugni sul tavolo consegna la sua lettera di dimissioni. Questo sarà per lui l’inizio di una inquietante avventura. Lo si vede preparare i bagagli, quando un denso gas entra dalla serratura della porta e lui cade svenuto; si risveglia, intontito in quello che sembra essere il suo appartamento londinese. Guardando alla finestra scopre di essere in un bizzarro villaggio dall’architettura fantastica. arrival6Questa è l’introduzione ad ogni singolo episodio, eccentrica quanto la serie, proposta nel 1967; epoca in cui la cultura pop dominava l’arte e l’intrattenimento. Le istanze del nascente movimento rivoluzionario giovanile non sembrava trovare riscontri nei tranquilli palinsesti nazional-popolari proposti alla tv, una collisione di forze contrapposte: inquieudine e tranquillità. In quest’ottica “Il Prigioniero” si presentò come un interessante esperimento di rottura, sia formale che sostanziale. te di un singolo che ha saputo creare attorno a se’ un gruppo di scrittori, attori e creativi, capaci di elaborare una delle più sorprendenti opere che la tv abbia mai saputo proporre. Il progetto nasce dalla mente di Patrick McGoohan, deciso ad interrompere la sua partecipazione alla serie che pure lo aveva reso famoso (“Danger Man”), decidendo così, come il protagonista della nostra Serie, di rassegnare le proprie dimissioni da star di calibro internazionale: nasce così “The Prisoner”, innovativo e ricco di significati ancora attuali e correlati alla società circostante. I temi esplorati da questa serie televisiva rappresentano tutt’ora elementi caratteristici della nostra società: l’alienazione, l’affermazione dell’individuo, le gerarchie sociali, il controllo, la gestione delle informazioni, il potere, l’asservimento, il riscatto sociale, la libertà, l’amore e la lotta dell’individuo per imporsi come tale in una società ormai votata all’annullamento della persona.arrival10
Si narra (realtà o leggenda?) che dopo la trasmissione dell’ultimo episodio Patrick McGoohan si vide costretto ad una sorta di esilio… cautelativo, viste le reazioni non del tutto entusiastiche e vagamente minacciose di alcuni telespettatori, che forse si sentirono presi in giro, non comprendendo il significato dell’epilogo.
Come spesso accade, si tenta di spiegare ciò che non si capisce e spesso si finisce con il dare una profondità maggiore ad un’opera di scarso valore. Nel caso di “The Prisoner”, il sottile limite tra genio e follia è tenuto confuso ad arte, gettando nel calderone simboli, significati, nonsense, improvvisazione teatrale, Shakespeare, Don Chisciotte, Omero, Kafka, Leary, cospirazioni mondiali, spie, avventura, far west…
Ma su tutto ci si chiede ancora: perchè hai rassegnato le tue dimissioni, Numero 6?

Article by admin

Dal 1996 curatore del sito Il Prigioniero, primo sito in italiano a dedicarsi alla serie tv culto "The Prisoner" di Patrick McGoohan. Tutti i diritti della serie sono di proprietà della GRANADA - ITV Entertainment.

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